I Grenier

Il grenier è un piccolo edificio in legno che si può trovare costruito in diversi modelli. Si può trovare isolato, adiacente ad un'abitazione, inglobato ad una costruzione in pietra, addossato ad un rascard oppure posto come tamponamento tra due edifici permettenti il passaggio sottostante.

Il grenier isolato è il più interessante perché è completo dal punto di vista funzionale e strutturale. Le pareti sono costituite da tronchi di larice segati, accuratamente lavorati a sezione rettangolare e sovrapposti di taglio; vengono legati alle cantonali con incastro a mezzo legno e in casi eccezionali immaschiati. Il risultato è una parete di circa dieci, dodici centimetri che offre un buon isolamento termico e permette inoltre la traspirazione rendendo asciutto l'ambiente. Questo fatto è essenziale per la conservazione del vestiario e soprattutto di derrate alimentari quali granaglie, farine, pane, insaccati e frutta.

Le granaglie e le farine erano tenute all'interno delle "artse", bauli in legno a più scompartimenti, solitamente solidali alla struttura. Il pane veniva riposto sugli appositi "ratélì", ripiani in legno, sospesi al soffitto.

Il modello del grenier isolato è composto da due livelli in legno poggianti, tramite i "funghi", su una costruzione in muratura adibita a cantina o a deposito per gli attrezzi.

I grenier adiacenti ad una abitazione o inglobati tra costruzioni in pietra si differenziano da quelli isolati unicamente per la disposizione degli elementi strutturali, ma mantengono la stessa funzione. Questi grenier sono costituiti da assi in legno disposti verticalmente, immaschiate accuratamente l'una all'altra senza lasciare fessure.

Si segnalano anche pochi casi di grenier posti all'ultimo piano di una costruzione in pietra che ha due o più livelli sottostanti.

Tratto da Comunità Montana Monte Cervino - Guida storico-artistica. A cura di Maria Cristina Ronc. Torino, CDA, 2000.