Da vedere a Châtillon

Cappella Madonna delle Grazie

Sono assai rari i Comuni che, come Châtillon, possono vantare all'interno del proprio comprensorio comunale, la presenza di tre castelli. Il primo, datato tra il 1341 e il 1345, è quello di Ussel che sorge isolato e strapiombante sulla Dora. E' il più antico esempio in Valle d'Aosta di castello monoblocco. Esso segna un momento di passaggio nell'architettura militare feudale, poiché si pone tra il contemporaneo castello di Fénis, evoluzione del castello di tipo primitivo, ed il rigido volume di Verrès. Recentemente oggetto di accurati restauri, il castello è oggi sede di esposizioni di prestigio.

Il secondo è un castello a pianta rettangolare di aspetto residenziale, circondato da un vasto parco con giardino alla francese, attualmente è abitato dalla famiglia Passerin d'Entrèves (non è quindi visitabile). Il terzo, il castello del Baron Gamba, sorge su un promontorio ad ovest del capoluogo ed è di origine più recente, poiché fu realizzato su progetto dell'Ing. Carlo Saroldi nel 1911.

Nella località di Saint-Clair, vi sono poi i ruderi del duecentesco castello des Rives, più volte raggiunto dalle piene della Dora.

Altre tracce delle antiche fortificazioni della località sono rappresentate dalla casaforte Desgranges, a monte dell'abitato, da due torri trecentesche quadrangolari in frazione Conoz, dalla torre di Néran, probabilmente trecentesca, dalla torre Decré di Emarèse, rifatta nel Cinquecento.

Numerose anche le case di origine tardo-medievale o rinascimentale, come la casa della Marca a Glereyaz e la seicentesca casa dei nobili Brunod. In quasi tutte le frazioni del Comune vi sono comunque edifici vari e cappelle degni di nota.

Particolarmente interessanti sono poi la Chiesa Parrocchiale, dedicata a San Pietro , risalente all'inizio del XX secolo, con il suo Museo di Arte Sacra, e la graziosa Cappella della Madonna delle Grazie con il suo bel campanile sulla cui cuspide si trova la statua della Vergine.