Da vedere a Pontey
La parrocchia di Pontey è molto antica ed è dedicata a San Martino; è citata per la prima volta nella bolla papale di Alessandro III del 20 aprile 1176 come dipendente dal Vescovo di Aosta. La chiesa è stata costruita nel 1764, ma si è certi che una chiesa esisteva già nel 1179 sull'area attuale. Il campanile potrebbe risalire al XV secolo, ma non restano tracce dell'antico impianto. Nell'interno, oltre al Maggiore, si trovano due altari laterali in legno intagliato e dipinto. Nel presbiterio, sul lato destro è esposto un crocifisso a grandezza naturale di pregevolissima fattura della seconda metà del XV secolo. Poste una a levante e l'altra a ponente della chiesa possono essere ammirate due cappelle di più recente costruzione.
Di notevole interesse sono anche "Le Grand Fourneau" altiforno a sezione quadrata del XVIII secolo nei pressi di Plan-Coca e le "fonderie" di proprietà di Gervasone site ad Ussert.
Sul territorio del Comune di Pontey si trovano giacimenti minerari che sono stati sfruttati soprattutto nel XVIII secolo. In località Valmeriana si ritrovano ancora scarti di macine in pietra ollare isolate o attaccate alle pareti rocciose da cui si effettuavano i prelievi ed alcune cave in cunicoli sotto le rocce sporgenti sulle quali rimangono i segni della lavorazione e le tracce dei diversi attrezzi utilizzati per l'estrazione.


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