A Chamois, itinerario lungo le rive di un torrente
Pareti di roccia, declivi di prati, cime innevate, boschi di conifere e, ovviamente, un corso d'acqua... è questa l'immagine che si forma nella mente della gente quando si parla di paesaggio alpino. Ed è proprio in questo suggestivo scenario che ci conduce il nostro itinerario lungo le rive del torrente Chamois.
- Accesso: Uscita autostradale di Châtillon- Saint-Vincent. Procedere sulla strada regionale n. 46 per la Valtournenche fino alla frazione di Buisson (nel Comune di Antey-Saint-André), dove si lascia l'auto e si prende la funivia per Chamois. Dal capoluogo si prende la seggiovia Corgnolaz-Lago di Lod e, da qui, la seggiovia Lago Lod-Colle Fontana Fredda.
- Animali rari che potreste vedere: stambecchi, camosci, caprioli, aquile reali, marmotte, ermellini.
- Altitudine all'inizio dell'itinerario: 2500 m
- Altitudine massima: 2700 m
- Tempo di percorrenza: 2 ore
- Difficoltà: turistico
- Cartina dei sentieri: Comunità Montana Monte Cervino - scala 1:25.000
Dall'arrivo della seggiovia Lago Lod-Colle Fontana Fredda, si segue il sentiero n. 1 in direzione del Colle di Nana (vedere cartina dei sentieri della Comunità Montana Monte Cervino - Comune di Chamois). Dopo un breve tratto di cammino si raggiunge il Santuario di Clavalité, dedicato a San Domenico Savio, da cui si gode di una splendida vista sul Cervino e sul sottostante abitato di Cheneil, caratteristica frazione di Valtournenche. Il sentiero diventa poi pressoché pianeggiante e costeggia le falde della Punta Falinère caratterizzate da un microclima particolarmente mite che favorisce la fioritura di numerose specie alpine. Oltrepassata la Punta Falinère, si giunge, quindi, in una piccola conca dove il laghetto della Punta Falinère riflette le vette circostanti, tra cui spiccano le becche Trecare e di Nana.
Da qui si prosegue fino al punto in cui il sentiero n. 1 si unisce al sentiero n. 4 per continuare su un unico percorso in direzione del Colle di Nana ( vedere cartina dei sentieri della Comunità Montana Monte Cervino - Comune di Chamois).
Se si sale per circa dieci minuti si giunge ad un caratteristico laghetto, dove si può effettuare una piacevole sosta. Lungo le sue rive fioriscono numerosi eriofori e, nelle sue acque, trovano rifugio girini e ranocchie.
Si riprende quindi lo stesso sentiero in discesa. Giunti all'incrocio anziché seguire il sentiero n. 1 si scende lungo il sentiero n. 4 in direzione dell'Alpe Cleyva Bella (vedere cartina dei sentieri della Comunità Montana Monte Cervino - Comune di Chamois).
E' qui che il torrente Chamois riunisce le sue acque, scendendo dolcemente verso valle. Seguendone il corso si giunge in prossimità di una bella cascata; il torrente continua poi la sua corsa in mezzo ai prati, sino a giungere ai pascoli dell'Alpe Cleyva Bella e al lago omonimo, detto anche "lago fantasma" perché nella stagione estiva "scompare" lasciando il posto ad acquitrini, torbiere e prati.
Si continua sempre lungo il sentiero n. 4 in direzione dell'Alpe Forésus in un percorso in discesa che consente di godere di una spettacolare vista su tutto il vallone sottostante. Continuando a costeggiare il torrente, vedremo le sue acque raccolte in una vasca dell'acquedotto comunale e subito dopo imbrigliate in mezzo agli argini, per arrivare in tal modo al capoluogo di Chamois. Qui ha termine il nostro itinerario, mentre il torrente prosegue la sua corsa, ora sempre più impetuosa, verso valle.


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